LE NEWS


- LA LUNGA SOSTA
La prossima sfida in programma sarà il 6 gennaio 2011 quando i viola saranno impegnati a Bologna contro la squadra di Malesani

martedì 15 settembre 2009

PRANDELLI - Giochiamo con il sorriso

Giorno di vigilia Champion in casa viola. La Fiorentina è a Lione per l'attesa gara di domani sera che segna il debutto nel girone Champion per questa edizione. Oggi a presentare la gara è stato, come sempre in questi casi, mister Cesare Prandelli; queste le sue parole: "Vogliamo affrontare la Champions con il sorriso. Veniamo a Lione per fare la nostra gara, senza pensare ad altro. Sono soddisfatto del superamento del preliminare. Vedo le squadre avversarie determinate quando ci affrontano ma vogliamo gestire il possesso palla ed attaccare con rapidità nei momenti decisivi. Adrian Mutu è stato convocato. Il Presidente mi ha chiamato e per problemi lavorativi non potrà venire a Lione. Non voglio tornare sull’episodio del goal dello scorso anno. Secondo me l’arbitro e il guardalinee in certe situazioni devono interpretare bene quello che succede. In ogni caso ho rimosso il goal dello scorso anno. Maltempo? I campi pesanti ti costringono ad essere più attento. Ma sono due squadre che vogliono costruire il Lione e la Fiorentina e avranno le stesse difficoltà se il tempo non sarà buono”. A parlare è stato anche il centrocampista Riccardo Montolivo: “Sono d’accordo con le parole del Mister, aver cambiato poco rispetto al passato ha visto lavorare con più facilità un gruppo che già si conosceva bene. Anche lo scorso anno abbiamo giocato su di un campo bagnato con ritmi molto alti. Una bella vittoria domani sarebbe un’iniezione di fiducia per tutta la squadra. Comunque dobbiamo ricercare la prestazione e poi il risultato".

domenica 13 settembre 2009

FIORENTINA - CAGLIARI 1-0

Decide ancora Alberto Gilardino che segna di testa direttamente su uno splendido cross di Vargas dal fondo. La Fiorentina non è spumeggiante nel gioco ma riesce, comunque, a portare a casa tre punti fondamentali per classifica e per il morale. Proprio il morale deve essere quello che servirà per affrontare al meglio la sfida Champion di mercoledì sera in Francia contro il Lione. La partita cerca, da subito, di essere condotta dalla squadra viola che, palla a terra, cerca di costruire gioco. Mutu e Kroldrup (così come De Silvestri e Castillo) sono soltanto a guardare per problemi fisici. In panchina si vede il sedicenne Babacar. Il Cagliari si dimostra tosto e si difende con ordine ed agonismo. Avviene poco nel primo tempo; le emozioni iniziano subito ad inizio ripresa con spunti interessanti di Vargas e Jovetic. Il gioco non è, come detto, dei migliori, ma la Fiorentina è concentrata e concreta e riesce a portare a casa una vittoria che la proietta al terzo posto in compagnia dell'Inter in attesa della sfida di stasera fra Geona e Napoli.

sabato 12 settembre 2009

PRANDELLI - Giochiamo da squadra

Cesare Prandelli è sceso oggi in sala stampa per presentare la gara casalinga di domani contro il Cagliari. Queste le sue parole: "Abbiamo lavorato bene in questi giorni di pausa. I nazionali stanno bene, l’unico che ha qualche problema è Kroldrup. Jovetic ha trovato la convinzione e l’entusiasmo giusto per fare bene, non sente nemmeno la fatica pur avendo giocato tutte le partite in Nazionale. Mutu sta recuperando, non so quando sarà possibile rivederlo in campo. Il terreno del Franchi? E’ migliorato molto, bastava poco… Il Cagliari è una squadra che ha disputato la stagione passata da protagonista, è una squadra che conosce il modo di stare in campo, sono super motivati, ma noi vogliamo dare continuità alle prestazioni e quindi vincere. Dobbiamo essere i protagonisti, rispetto molto i rossoblu, ma domani voglio vedere una grande Fiorentina. Non so se convocherò Babacar, non diamogli troppe responsabilità perché è un ragazzo che ha soli sedici anni. Zanetti sta bene, ha fatto una settimana di lavoro personalizzato è pronto per scendere in campo. Sarebbe facile da parte mia dire giochiamo con gli Under 21, ma al quel punto non sarebbe giusto chiedermi di raggiungere determinati risultati, noi vogliamo far crescere i nostri giovani, se poi ci sono dei ragazzi che non hanno la pazienza di aspettare la porta è aperta e possono andarsene (riferimento alle dichiarazioni di Kuz ndr). Se questa squadra ragiona da squadra può fare molto bene. La mia rosa è rapportata al budget che il direttore sportivo ha a disposizione, la forza della Fiorentina sarà proprio quella di avere pochi giocatori, ma che giocano tutti.