LE NEWS


- LA LUNGA SOSTA
La prossima sfida in programma sarà il 6 gennaio 2011 quando i viola saranno impegnati a Bologna contro la squadra di Malesani

venerdì 6 febbraio 2009

MUTU - Obiettivo quarto posto

Ad incontrare i giornalisti oggi in sala stampa è stato il turno Adrian Mutu: “Il rientro è andata molto bene sopratutto perchè abbiamo vinto, per noi era importante fare punti. Il primo gol è stato forse pìù difficile ma ci ho creduto fino alla fine e ce l'ho fatta a segnare. Il gomito ha risposto molto bene. Io e il Gila la migliore coppia di attacco? E' il nostro obbiettivo, speriamo di resistere fino alla fine. L'obiettivo di tutta la squadra deve essere il quarto posto visto i risultati degli ultimi anni. Temo molto questa partita perchè anche se loro stanno attraversando un momento difficile hanno ottimi giocatori e anche se nelle ultime partite hanno perso stanno giocando bene. Dobbiamo essere la migliore Fiorentina. Io gioco dove mi chiede il mister, sarà lui ha decidere chi sostituirà Santana. Un in bocca al lupo a Mario e a chi lo sostituirà. Semioli è più ala, forse è più adatto Montolivo. Ricordo poco Bebeto l'ho visto al mondiale del '94 ringrazio Melo per il paragone. Vogliamo la vittoria a tutti i costi".

giovedì 5 febbraio 2009

MELO - Pensiamo a vincere

Ecco le parole di Felipe Melo dalla sala stampa dello stadio Artemio Franchi: ''Abbiamo giocato una buona partita a Bologna. Una squadra contro la quale era difficile vincere e ora ci attende la Lazio, una squadra ancora più difficile da affrontare. All'andata a Roma abbiamo giocato male. Adesso abbiamo voglia di vincere e andare in Champions. Io sono felice nel mio ruolo e mi aspetto che il mister mi lasci fare il mio lavoro mantenendomi in quel ruolo. Per sostituire Mario Santana ci sono Jovetic, Semioli e molti altri. Grazie a voi e ai tifosi perchè in molti mi avete sospinto verso la nazionale. Per tutti i brasiliani la Seleçao è un sogno. Contro l'Italia sarà una partita tosta. Amauri può giocare in qualsiasi nazionale al mondo. E' fortissimo. Non capisco molto però della sua situazione. Lui deve solo fare il suo lavoro e aspettare il suo momento. In Brasile tanta gente è convinta che Dunga lo chiamerà, perchè lui è forte. Anche Scolari non chiamò Romario. In Brasile è così. La prima reazione alla mia convocazione? (Urla e sbraita, ndr). E' stata questa, e la dedico a tutta la mia famiglia e a Dio. Io penso che il calciatore può sempre migliorare e io lavoro per questo. Col tempo e l'esperienza, e anche con la Nazionale, posso fare passi avanti. A Firenze sto facendo bene ma posso fare di più. Tirare più in porta per esempio. Prendo un pò di cartellini gialli, è vero, ma ci sono molti giocatori tecnici in Italia e difendere non è facile. Gilardino e Montolivo con l'Italia saranno due avversari, ma sarà bello averli di fronte in campo. Mutu è ''il fenomeno''. Non ce ne sono molti in grado di segnare gol come quelli di Bologna. Speriamo che domenica si ripeta. La Lazio è una squadra forte, veloce, con calciatori fisicamente forti in difesa''.

mercoledì 4 febbraio 2009

DAINELLI - spazio ai giovani

Queste le parole in sala stampa di Dario Dainelli, che si è presentato con un occhio nero: "Che è successo? Lo scontro con Osvaldo dopo 2'' della gara col Bologna, mi ha dato il bentornato dopo 2 mesi. Sono cose che capitano, mi ha chiesto scusa. Sono contento per la gamba che ha risposto bene, non mi ha dato nessun fastidio e anche dal punto di vista fisico e di fiato stavo bene, sono stato soddisfatto. Mutu? Beh anche lui direi bene. La partita si è messa bene subito quindi non possiamo che essere soddisfatti per aver dato continuità alla vittoria sul Napoli. Siamo riusciti a gestire bene la partita poi chiaro che qualcosa va rivisto e migliorato, per esempio gli angoli a favore che si sono trasformati a volte in contropiede avversario. Santana? Da parte mia c'è tanto dispiacere per Mario e gli facciamo un grande in bocca al lupo, per la sua sostituzione ci penserà il mister. Le parole di Corvino che ha fatto i nomi di grandi campioni per rinforzare la difesa ci fanno piacere perchè noi, come difesa e come squadra, stiamo facendo bene e vogliamo continuare a migliorare. A Firenze si tende a esaltarsi facilmente e a deprimersi altrettanto velocemente, bastano 2 risultati, dobbiamo cercare di mantenere un equilibrio. La Lazio? All'andata abbimo fatto una partita molto brutta da tanti punti di vista, c'è stata poca reazione e questo fu un elemento negativo. Adesso la Lazio sta attraversando un momento difficile quindi sarà ancora più tosta perchè ci metterà dentro tanta rabbia. Ma ripensando alla partita di Roma abbiamo tanta rabbia anche noi. I pericoli? Se si guarda l'andata dovremmo passare tante notti insonne per la preoccupazione... Zarate è un attaccante pericoloso ma come sempre per fermare lui e gli altri serve una buona prestazione a livello collettivo. Contro il Milan i biancocelesti avevano giocato bene fino allo svantaggio, poi hanno un po' mollato e il Milan ha dilagato, è stato più un problema mentale. I giovani? Quando si sono allenati con noi i vari Tagliani, Mazuch, sono veramente forti in prospettiva. Faccio fatica a dare giudizi precisi perchè andrebbero visti nelle gare ufficiali ma dal punto di vista tecnico e fisico sono davvero validi. Credo si possa anche noi dare sempre più spazio ai ragazzi del settore giovanile, lo fanno all'estero e non vedo perchè non si possa fare noi. Il quarto posto sarebbe se non un miracolo un qualcosa di eccezionale perchè il divario con le grandi è tanto, anche se negli ultimi anni non è sembrato".